Giglio di mare

Fusto fossile di crinoide

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L’oggetto a stella di color grigio-azzurro in evidenza in questa immagine è un ossicolo (cioè parte dello scheletro calcareo) di un giglio di mare o crinoide.

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Un crinoide è un organismo marino a forma di fiore piumato che era molto comune nel Triassico.

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Gli altri oggetti scuri nella foto sono frammenti di altri fossili marini, e nell’insieme questa roccia si è formata come sabbia di frammenti di gusci, ed è stata in seguito cementata.

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Il “cemento” è costituito dai cristalli di colore prevalentemente arancio che sono presenti tra un frammento e l’altro, ed è fatto di calcite.

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Quasi sempre, i sedimenti marini che vengono seppelliti finiscono in falde acquifere sottomarine, con acque molto ricche di sali. E’ da queste acque che precipita il cemento calcitico, ed è in questo modo che quasi tutti i sedimenti diventano roccia. Nelle Dolomiti è facile trovare rocce che presentano crinoidi fossili. Guarda i micro frammenti di crinoidi fossili visti al microscopio nelle immagini dell’Encrinite di Fanes.

Nome: Crinoide e altri fossili in calcare
Classificazione: Roccia carbonatica, grainstone oolitico-bioclastico
Minerali presenti: Calcite, Dolomite
Fossili: crinoidi e altri echinodermi, molluschi
Località: Rifugio Dibona (46°32’1.61″N12°4’18.87″E)
Formazione: Formazione di Heiligkreuz
Età: Carnico inferiore (ca. 235 milioni di anni)
Ambiente deposizionale: Piattaforma carbonatica