Dolomia

Paesaggi da fiaba tra i critalli di dolomia

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In questa fotografia, al centro, sono ben visibili cristalli di dolomite, un minerale contenente magnesio, calcio, carbonio ed ossigeno che costituisce le rocce più tipiche delle Dolomiti.

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I cristalli di dolomite si trovano normalmente più piccoli, ma questi, provenienti da una vena di dolomite in un campione raccolto ai piedi del Monte Cernera vicino a Forcella Giau, si sono formati nel sottosuolo ad alta temperatura.

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Lo si può dedurre dal fatto che questi cristalli hanno facce leggermente curve. Quando la dolomite ha facce curve, viene chiamata per la sua forma particolare “dolomite a sella” .

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Questi cristalli si formano solo a temperature maggiori di 100-120 gradi centigradi. Questa dolomite si è  formata dentro a una vena dove circolava acqua molto calda, vicino alla miniera abbandonata di Col Piombin.

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Qui, gli stessi fluidi caldi hanno depositato minerali di ferro, piombo e zinco che sono stati sfruttati fino all’inizio del secolo scorso.

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La tratti scuri che si appoggiano sulle facce dei cristalli sono, molto probabilmente, dati dai minerali  di ferro piombo e zinco.

Nome: Vena di dolomite
Classificazione: Cemento carbonatico in roccia sedimentaria carbanatica
Minerali presenti: Dolomite, calcite
Fossili: Nessuno
Località: Monte Cernera (46°47’60.83″N12°05’80.61″E)
Formazione: Formazione del Monte Fernazza (Caotico eterogeneo)
Età: Ladinico superiore (circa 238 milioni di anni)
Ambiente deposizionale: Frana sottomarina in mare profondo